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Renato Curti, Partner of Boyden Italy, commented on the growing importance of legal departments in companies, and the implications for professionals in having lawyers in-house.

Afronte di un mercato del lavoro saturo per gli studi legali d'affari, messi sotto pressione da un calo del lavoro sul fronte corporate e sulla negoziazione di parcelle alternative a quella oraria con i loro clienti, la figura del dirigente legale in-house sta assumendo un ruolo di sempre maggiore importanza.

Renato Curti, socio della società di recruitment globale Boyden, spiega ad AvocatiOggi che non solo le aziende si stanno dotando con sempre maggiore frequenza di un dipartimento legal interno strutturato, ma il rulo stesso dell'avvocato d'impresa ha aumentato d'impresa ha aumentato il proprio peso specifico in modo significativo.

"Questo è dovuto non solo al tentativo di ottimizzare i costi di consulenza legale da corrispondere agli studa esterni, ma soprattutto dalla volantà di portare all'interno dell'azienda una funzione strategica, così da averne il controllo completo e da poterne sfruttare al meglio il contributo", spiega. Questo trend è significativo in particolare nei settori della moda, digitale, energia e telecomunicazioni.

Per il legale d'azienda è inoltre aumentato il coinvolgimento all'interno dei processi decisionali del gruppo.

"Da semplice consulente, da interpellare saltuariamente su questioni prettamente tecniche di importanza spesso marginale, si è passati ad un interlocutore molot ascoltato dai vertici aziendali, un vero business partner in grado di influenzare i percorsi strategici dell'azienda". spiega Curti.

In questo senso processo di cambiamento, la preparazione tecnica legale si deve fondere con una conoscenza completa del business.

Sul fronte del recruitment, questo trend ha cambiato la percezione del passaggio da uno studio legale a una posizione in azienda, in passato considerata un ripiego: "Sempre più spresso, infatti, non solo è ben accetta ma anche in molti casi ricercata proattivamente".

Per quanto riguarda il percorso di carriera, spiega ancora il selezionatore, questo dipende dal percorso professionale precedente.

È impossibile generalizare quando si tratta del curriciulum richiesto.

"La richiesta varia in ordinare un dipartimento legale strutturato e di dimensioni significative dovrà necessariamente provenire da una posizione di vertice e dimostrare esperienza di coordinamento risorse e consuetudine alle relazioni aziendali ai più alti livelli.

"Spesso le azienda valutano molto positvamente una esperienza presso grandi studi legali internazionali oppure richiedono espressamente un mix tra le due". conclude Curti.

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